Come funziona una FDM
Esplori i componenti principali: estrusore, piano riscaldato, guide lineari, firmware. Capisci perché la temperatura del nozzle cambia tutto e cosa succede se il raffreddamento non è corretto.
Hai sempre voluto capire come funziona una stampante FDM ma non sai da dove cominciare. In due sabati impari tutto quello che serve, usi le stampanti del laboratorio e torni a casa con un oggetto che hai creato tu.
Sessioni concentrate nel fine settimana, senza impegni infrasettimanali
Il laboratorio mette a disposizione tutte le macchine necessarie
Ogni partecipante stampa un oggetto reale e lo porta con sé a fine sessione
Immagina di sederti davanti a una stampante FDM per la prima volta. La macchina sembra complessa, i cavi e i motori sembrano intimidatori. Poi capisci che in fondo il principio è semplice: un filamento di plastica fuso, depositato strato dopo strato, che diventa qualsiasi forma tu voglia.
Questo workshop nasce per colmare il divario tra la curiosità e il fare. Non è un corso teorico. È una sessione pratica dove tocchi, regoli, sbaglia e correggi su macchine reali.
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Ogni argomento è affrontato con una parte dimostrativa e una parte hands-on. Prima vedi, poi fai.
Esplori i componenti principali: estrusore, piano riscaldato, guide lineari, firmware. Capisci perché la temperatura del nozzle cambia tutto e cosa succede se il raffreddamento non è corretto.
Lavori direttamente con un software slicer open source. Importi un modello, imposti layer height, riempimento e supporti, esporti il G-code. Alla fine del primo sabato sai già orientarti nell'interfaccia.
PLA, PETG, ABS e TPU: differenze di comportamento, temperature di stampa, requisiti del piano. Tocchi campioni fisici di ogni materiale e impari a riconoscere i segnali di una stampa che sta andando male.
La calibrazione è il punto dove molti principianti si bloccano. Impari a usare sia il metodo manuale con carta che la procedura assistita dal firmware. Poi verifichi il primo layer su una stampa reale.
Il primo sabato apre con una panoramica del funzionamento FDM. Niente slide noiose: usi una stampante smontata per vedere dall'interno ogni parte.
Scegli un modello da una libreria gratuita oppure usi uno di quelli preparati dal laboratorio. Lo importi nello slicer, lo orienti, imposti i parametri e generi il file di stampa.
Il secondo sabato inizia con la calibrazione del piano. Poi carichi il tuo G-code, scegli il filamento, avvii la stampa e monitori il primo layer in tempo reale.
Aspetti il completamento, rimuovi il pezzo dal piano, fai il post-processing base se necessario. Alla fine del secondo sabato esci con il tuo oggetto in mano.
Due sabati consecutivi. Il calendario delle sessioni disponibili è nella pagina delle formule. Ogni gruppo ha un numero limitato di posti per garantire attenzione individuale.
Il laboratorio si trova in Via Luigi Galvani, 1, Pisa. Lo spazio è attrezzato con stampanti, computer e tutto il materiale necessario.
Hobbisti, maker, studenti, appassionati di tecnologia. Nessuna esperienza pregressa con la stampa 3D o con la modellazione è necessaria per partecipare.
Stampanti FDM, filamenti per la stampa personale, accesso al software slicer, materiale didattico e assistenza del facilitatore durante tutta la sessione.
Consulta le formule disponibili oppure scrivici per qualsiasi domanda sul programma, sui materiali o sulle modalità di partecipazione.